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Quand’è il momento di cambiare le finestre? Gli elementi da tenere d’occhio

Pubblicato il: 13/12/2021 – 15:40
Quando è il momento di cambiare le finestre?

Come sapere quando cambiare le finestre di casa?

Esistono dei piccoli “segnali” che devono metterti in allarme e che ti indicano quando è il momento di sostituire i vecchi infissi e cambiare volto alla tua casa, migliorandone il benessere abitativo e il risparmio energetico.

Per sapere quando cambiare le finestre, non esiste una “data di scadenza scritta sul tappo”. Questa comodità a cui siamo abituati nell’uso di centinaia di altri prodotti, nel mondo degli infissi non c’è. 

Per sapere quando cambiare le finestre di casa, è necessario porre attenzione ad altri particolari, soprattutto per evitare di spendere soldi a vuoto sostituendo i serramenti quando magari non è ancora giunto il momento di farlo. 

Ma entriamo subito in argomento con una premessa importante.

Un elemento che potrebbe trarre in inganno è l’aspetto estetico degli infissi.

Infatti, anche se sembrano ancora come nuove, può essere già giunto il momento di cambiare le finestre. Valutare il solo aspetto esteriore di un infisso, infatti, è il modo più sicuro per rimanere ingannati.

Il punto di riferimento per valutare è sempre la qualità della performance di una finestra, anche se essa appare ancora perfettamente conservata a livello estetico.

Se c’è una bella discrepanza tra le performance descritte in scheda tecnica e quello che succede realmente in casa, siamo davanti a un problema impellente, e forse è il caso di sostituire gli infissi. 

E’ bene ricordare, infatti, che le finestre di recente costruzione possono apparire in buono stato anche se hanno perso le loro proprietà isolanti e funzionali.

Oltre all’aspetto estetico, c’è anche il fattore età da tenere a mente come premessa iniziale a un’analisi dello stato delle tue finestre.

Se i tuoi serramenti (soprattutto se sono in legno) hanno ormai raggiunto la veneranda età di 30 anni, bisogna prendere in seria considerazione l’idea di cambiarli. Il ciclo vitale di una buona finestra, infatti, si attesta intorno ai 25/30 anni. E’ necessario, quindi, contare “i compleanni” delle finestre e non ritrovarsi a perdere soldi in bollette salate per rinfrescare gli ambienti in estate e riscaldarli in inverno. 

Inoltre, una finestra installata 20 o 30 anni fa non avrà dalla sua la sicurezza di una posa in opera di ultima generazione e non potrà garantire un perfetto isolamento termoacustico per rendere la casa più confortevole

Quando è il momento, dunque, di sostituire le vecchie finestre? 

Quando e perché cambiare le finestre di casa: come saperlo

Non sei un tecnico o un serramentista e vuoi sapere quando cambiare le finestre senza rischiare di mettere a repentaglio la tua casa e senza spendere soldi inutilmente? 

La domanda è più che legittima.

Come risposta, il team TBK può indicarti 4 campanelli d’allarme che devono farti drizzare le antenne per sapere quando è arrivato il momento di sostituire le tue vecchie finestre con prodotti prestazionali di ultima generazione.

Vediamo di che si tratta

Campanello d’allarme #1: la manutenzione

Se la manutenzione diventa complicata e persino inutile, è il momento di valutare una sostituzione.

Quando, infatti, non è più possibile provvedere alla normale manutenzione (soprattutto se si tratta di infissi in legno), il materiale delle finestre appare molto rovinato, con zone umide o interessate da marciume. In questi casi, tali zone non possono essere neanche coperte con un nuovo strato di vernice.

Campanello d’allarme #2: le guarnizioni

Osserva le guarnizioni: cosa vedi, ma soprattutto cosa senti?

Se le guarnizioni delle finestre non riescono più a isolare più dal freddo e dal caldo o se le finestre non montano alcun tipo di guarnizione che limiti la dispersione di calore, bisogna cambiare le finestre. E anche di corsa!

Le guarnizioni sono elementi troppo importanti per la performance di un infisso.

Campanello d’allarme #3: gli spifferi

I punti giusti in cui rilevare gli spifferi sono tra anta e telaio e tra traverso inferiore dell’infisso e marmo.

Se all’altezza di questi due punti senti spifferare, stai pur certo che la vita in casa sarà impossibile, tra colpi d’aria e rumori che si infilano nella pace domestica.

Gli spifferi sono nemici mortali delle finestre e del benessere abitativo: la soluzione da adottare al più presto è, quindi, sostituire gli infissi.

Campanello d’allarme #4: il vetro

Ed ecco il quarto elemento da tenere d’occhio: il vetro, la superficie più vasta di tutto il sistema finestra.

Quando le finestre montano un vetro unico da 3 o 4 mm che ha una trasmittanza termica elevatissima, probabilmente assisterai a pessime performance da parte dei tuoi infissi.

Più la trasmittanza termica è elevata, infatti, e meno performante è il vetro. 

E non si tratta solo di avere problemi di dispersione di calore all’esterno nella stagione fredda: un vetro del genere rappresenta un problema anche d’estate, quando l’aria calda esterna entra in casa surriscaldando gli ambienti.

A questo punto, la cosa migliore da fare sarebbe cambiare le finestre in legno con vetro unico da 3 o 4 mm con serramenti in PVC forniti di vetrocamera, ad esempio.

In questo modo, il risparmio di energia elettrica sarebbe assicurato, dal momento che si andrebbe a ridimensionare molto l’uso dei climatizzatori e dell’impianto di riscaldamento. 

In genere, per una persona che non è del settore e non si occupa normalmente di serramenti, basterebbero questi 4 elementi per riflettere e considerare una sostituzione delle finestre, che renda la casa più confortevole, sicura e a prova di dispersioni energetiche.

Quanto costa cambiare le finestre?

L’equilibrio tra prezzo e sicurezzSostituire i propri infissi non è mai una passeggiata dal punto di vista economico. E questo è il motivo per cui acquistare un prodotto del genere “a scatola chiusa” è il modo migliore per restare totalmente delusi dai propri serramenti nuovi.

Occorrono sempre un prodotto e un progetto su misura. Per ottenerli, esistono due elementi fondamentali per noi di TBK:

  • una consulenza personalizzata per valutare la tua situazione, evitando di farti affrontare spese inutili;
  • un prodotto su misura, che sia un vero e proprio campione dell’isolamento termico.

Le nostre risoluzioni sono sempre personalizzate grazie alla Linea Thermoblok Infinity.

Nei nostri 25 anni di storia, uno dei traguardi di cui andiamo più fieri è senz’altro la creazione della linea Thermoblok Infinity, il monoblocco finestra che assicura un eccezionale isolamento termoacustico che dura negli anni e che impatta in maniera incredibile sul risparmio in bolletta.

Thermoblok Infinity è una linea professionale di monoblocchi termoisolanti prefabbricati per il foro finestra e che integrano più elementi, potenziando la perfomance di ciascuno.

Nessun Thermoblok è standardizzato poiché nessun progetto è uguale all’altro. In più, si tratta di un prodotto che non troverai nella Grande Distribuzione Organizzata, dal momento che si tratta di un prodotto costruito su misura, perfetto anche per progetti che necessitano di misure fuori scala.

Con il metodo di lavoro elaborato e testato da TBK, possiamo aiutarti a risolvere i tuoi problemi e capire se è davvero arrivato il momento di sostituire i tuoi vecchi infissi. 

Se vuoi affidarti al team di specialisti del foro finestra isolato, richiedici una consulenza e un sopralluogo gratuito.

Puoi contattarci direttamente qui:

Cell: 334.14.82.670

Mail: v.costanzo@tbksrl.it

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